Il capolavoro del Pomarancio tra le maree scozzesi
Un viaggio fino a Lindisfarne Castle, alla scoperta dell’opera dell’artista italiano, custodito tra le mura del castello da quattro secoli
Lindisfarne Castle, Gran Bretagna. Qui il tempo sembra sospeso. L’isola sulla quale il suggestivo castello si erge, appare e scompare con la marea ed è raggiungibile soltanto quando il Mare del Nord si ritira.
Da oltre un secolo, al suo interno, si trova un dipinto del Pomarancio, portato in Scozia all’inizio del Novecento, quando Edward Hudson acquistò diverse opere per decorare sale e corridoi del castello. Un viaggio che racconta non solo il valore del quadro, ma anche il prestigio internazionale dell’artista.
Un tesoro che emerge dalle acque.
Il castello sorge su Holy Island nel Northumberland ed è collegato alla terraferma da una strada percorribile solo con la bassa marea. La strada panoramica che collega l’isola infatti viene sommersa dalle acque del due volte al giorno. Questo dialogo continuo tra terra e acqua rende l’esperienza quasi mistica: arrivare al castello significa entrare in uno spazio fuori dal tempo.
Le sue origini risalgono al XVI secolo, in un periodo di guerre e tensioni tra Inghilterra e Scozia. Nei secoli successivi, la fortezza cambiò volto fino alla trasformazione in raffinata residenza privata all’inizio del Novecento, grazie all’intervento dell’architetto Edwin Lutyens e al gusto del suo committente, Edward Hudson, fondatore della rivista Country Life.
Eppure, molto prima di questa trasformazione, le sue sale erano già impreziosite da opere provenienti dall’Europa continentale. Tra queste, l’opera del Pomarancio.
La bellezza e la sua cornice.
Lutyens reinterpretò la fortezza con grande sensibilità. Utilizzò l’arenaria rosa di Doddington e ridisegnò parti della struttura, integrando elementi Tudor con nuove finestre, architravi imponenti e una caratteristica torre semi-ottagonale.
Negli interni giocò con proporzioni e prospettive, alternando spazi raccolti e arredi monumentali, corridoi inattesi e variazioni di livello che rendono l’esperienza architettonica sorprendente e teatrale.
Il giardino, progettato da Gertrude Jekyll e realizzato nel 1911, è un trionfo di colori estivi, pensato per raggiungere il suo apice ad agosto. Tra mura ripensate da Lutyens e fioriture luminose, il castello unisce pietra, paesaggio e arte in un equilibrio di grande suggestione.
La storia dell’autoritratto.
Attorniata da questo splendore, per lungo tempo, l’opera del Pomarancio è stata esposta sulla parete sud dell’Upper Gallery, insieme ad altri sette celebri artisti. Oggi il dipinto non è temporaneamente esposto al pubblico, ma resta parte integrante della sua storia e della sua collezione. Parliamo di un autoritratto del pittore con un cartiglio che recita “Cristofano Roncalli, detto il Pomarancio Giovane. Pittore nato nelle Pomarancie, terra della Toscana nel 1552. Morto nel 1626.”
Immaginare quell’opera italiana del tardo Rinascimento tra mura battute dai venti del Mare del Nord significa comprendere quanto l’arte abbia saputo superare confini geografici e culturali. Dal cuore dell’Italia alla frontiera scozzese: un ponte invisibile fatto di bellezza.